Escavatorista
Federico è arrivato in SIPEG nel 2020 come dumperista, dopo un’esperienza come tornitore nel settore
metalmeccanico. Dopo un anno e mezzo ha deciso di uscire per provare la vita da camionista stradale.
L’esperienza, però, lo ha fatto riflettere e nel 2022 è rientrato in SIPEG.
Cosa significa per te lavorare in SIPEG?
Per me è stata una vera svolta di vita. Dopo quasi dieci anni come tornitore metalmeccanico, ho capito che
non era la mia strada. Qui ho trovato la passione per i mezzi da cava e per il lavoro a contatto con la terra.
Perchè sei uscito e poi rientrato in azienda?
Dopo un anno e mezzo in SIPEG sono uscito per fare esperienza come camionista stradale. Ma lì non c’era
la stessa qualità di vita, né personale né familiare. Tornando qui ho riscoperto l’importanza della vicinanza a
casa, del clima aziendale e della serenità.
Che valore hanno per te i progetti educativi di SIPEG?
Sono fondamentali. Permettono a chi non conosce il mondo delle cave di capirlo e apprezzarlo. E per me
è importante anche trasmettere questa consapevolezza ai miei figli: far capire che estrazione e rispetto
dell’ambiente possono convivere.
Federico apprezza anche il valore dei progetti educativi dell’azienda: attività che non solo formano le
nuove generazioni, ma che permettono a chi lavora in cava di essere parte di un percorso di sensibilizzazione
e dialogo con la comunità.